Copertina libro: Dopo i vespri
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Categoria:
Fogli di grafica
Titolo libro:
Dopo i vespri
Sottotitolo:
Acquerello originale opera di Giulio Falzoni intitolata "Dopo i vespri"
Autore:
Anno stampa:
1948
Prezzo:
Su richiesta
Note speciali:
Acquerello originale, dimensioni di 56 x 75,5 cm., firmato e datato in basso a destra. L'opera raffigura il centro storico della città di Busto Arsizio. La scena dipinta è incentrata sulla chiesa mariana conosciuta con il nome di “Santa Maria in Piazza”, chiamata anche “Santuario della Beata Vergine dell'Aiuto”. La raffigurazione è allargata al campanile e all'edificio adiacente. L'edificio religioso è situato nell'omonima piazza, nella quale il pittore ha collocato una moltitudine di personaggi, un calesse trainato da un cavallo e, sulla sinistra, una sezione di edificio e una via in prospettiva. Al retro, di mano dell'autore, troviamo il titolo dell'opera ( Dopo i Vespri ) e un ulteriore firma autografa. L'acquerello è nella sua cornice originale di 68 x 93,5 cm.
Numero dei volumi e formato libro:
56 x 75,5 cm
Descrizione completa:
Giulio Falzoni nasce a Mormirolo, Mantova nel 1900, muore a Milano, nel 1978, è considerato uno dei maestri dell'acquerello italiano. La sua vita si svolse fra la musica e l’acquerello, suonando il violino e dipingendo immagini che richiamano degli spazi che sanno di passato. Le sue opere sono caratterizzate da un'eccellente tecnica pittorica, acquisita inizialmente con Cesare Soncini, successivamente all’Accademia di Firenze, nello studio di Lodovico Tommasi e di Plinio Novellini. Nel 1939, a Mantova, è la sua prima esposizione, la prima personale è, a Firenze, nel 1941. Nel 1946, espone alla Galleria Forti di Napoli, dove conosce e inizia a dipingere nello studio di Vincenzo Irolli, figura di grande spicco del Novecento partenopeo. A Londra è introdotto nella "Royal Society of Watercolours painters", lì dipinge una serie di vedute londinesi che saranno espone, nel 1947, in una mostra personale presso l’Hotel Bear. Seguono le mostre: del 1950, a Roma, presso la Galleria S. Marco, dove espone “Le Fontane di Roma”; del 1952, alla Galleria McCaugan di Saint Louis, nel Missouri; del 1954, a Parigi, alla Galleria dell’Odeon, con soggetto “I Cavalli” e del 1956, alla Galleria Cooling, di Londra, dove vengono esposte dodici “Scene italiane” e acquerelli con soggetto cavalli. Ha scritto dei saggi sull’arte moderna e ideato “Arte Audiovisiva” che voleva riunire in una sola rappresentazione: la musica, la poesia e la pittura, presentata per la prima volta, a Rovereto, nel 1970 e premiata al concorso nazionale del cinema a passo ridotto di Milano nel 1973. Ha fatto parte dell'Associazione Italiana Acquerellisti. Gli sono stati conferiti: l'Ambrogino d'oro, nel 1977, la Targa d'argento del Ministero del Turismo e dello Spettacolo, nel 1978, il Leone d'oro della Serenissima Accademia della Signoria di Firenze, quale riconoscimento per la sua arte è stato nominato cittadino onorario e ambasciatore della città di Mantova.
Disponibilità:
Si