Copertina libro: Dissertazione sopra i vampiri
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Categoria:
Libri rari e di pregio
Titolo libro:
Dissertazione sopra i vampiri
Sottotitolo:
di Gioseppe Davanzati Patrizio Fiorentino, e Tranese, Cavaliere Gerosolimitano, Arcivescovo di Trani, e Patriarca di Alessandria Seconda edizione
Anno stampa:
1789
Prezzo:
Su richiesta
Note speciali:
Segue Lettera sopra la riforma delle feste a PP. Benedetto XIV di Gioseppe Davanzati Arcivescovo di Trani in 16° grande pp. 14 nella lettera una testatina incisa e figurata
Luogo stampa:
Napoli
Editore - Stampatore:
Presso Filippo Raimondi
Numero pagine:
XXX,(2),230,2b,(14)
Numero dei volumi e formato libro:
16° grande ( 21,8 x 13,8 cm )
Legatura:
Brossura Coeva muta  Al dorso parte del titolo manoscritto
Descrizione completa:

Giuseppe Antonio Davanzati, Bari, 29 agosto 1665 – Trani, 16 febbraio 1755, arcivescovo cattolico.

"Fra il XVII e il XVIII secolo si delinea una vera epidemia di vampirismo e la supestizione si diffonde in tutta l'Europa, anche in Italia, dove nel 1774, Giuseppe Davanzati, arcivescovo di Trani, pronunzia una dura condanna contro questa supestizione nella sua opera Dissertazione sopra i vampiri“ Tratto da: Alfonso M. Di Nola “Lo specchio e l'olio Le supestizioni degli italiani” Laterza 1993  – L'attività di scrittore dello Davanzati si svolse negli ultimi anni della sua vita, la sua produzione fu catalogata e solo in parte salvata dal nipote Domenico Forges Davanzati. Del 1738 è la "Dissertazione sulle comete", andata persa; del 1739, la “Dissertazione sopra i vampiri”, la sua opera più nota; del 1740, la “Dissertazione sulla tarantola in Puglia”. - La “Dissertazione sopra i vampiri”  fu data alle stampe postuma, a cura di Domenico Forges Davanzati, Napoli, Fratelli Raimondi, 1774. Il testo prende avvio dal "morbo o la strage de' vampiri", in quei tempi in rapida diffusione in Europa orientale, per concludere che era un mero prodotto dell'immaginazione: “Dico dunque che per isciogliere e schiarire questo fenomeno non vi è d'uopo più ricorrere in cielo per i miracoli, né all'inferno per i demonj, né su la terra per invenire le cagioni, né molto meno vi è di mestieri ricorrere a' filosofi per consultarne i loro sistemi. La vera causa di queste apparenze, chi brama di trovarla, non altrove la potrà trovare che in se stesso, e fuori di se stesso non la troverà giammai; la vera cagione de' vampiri è la nostra fantasia corrotta e depravata” – Nella “Lettera sopra la riforma delle feste”, del 1742, rivolta all'amico Benedetto XIV, il Davanzati si schierava contro il pensiero dominante nella Curia dell'epoca, sostenendo che un numero troppo cospicuo di feste di precetto provocava danni all'economia locale e snaturava la solennità della festa.

Stato conservazione:
Punti di ossidazione
Disponibilità:
Si